Nikon ha passato gli ultimi anni a formulare delle strategie per poter risolvere i suoi problemi finanziari. Oggi si può dire averli risolti tutti grazie alla sua dedizione alla costruzione di prodotti di alta qualità, tra cui spunta sicuramente la Nikon D5600: una entry level con una marcia in più rispetto alla concorrenza.

Nikon D5600 Principali Caratteristiche

La Nikon D5600 è una fotocamera Reflex con un sensore APS-C da 24MP. Rispetto alla sua gemella più piccola, Nikon D3400, ha delle caratteristiche in più che la rendono ideale ad essere utilizzata come primo corpo (per i principianti) e come secondo corpo (per gli amatori/professionisti).

Al suo interno troviamo il nuovo processore EXPEED 4 e un sistema di messa a fuoco da 39 punti AF che garantisce un ottimo aggancio del soggetto in svariate situazioni.

Il mirino ottico a pentaspecchio offre una copertura del 95% dell’inquadratura dimostrandosi luminoso in condizioni ottimali, mentre meno utile e prestante in condizioni con poca luminosità.



Il peso di soli 465g della macchina (con batteria), unite alla ottima ergonomia la rendono adatta a molti utilizzi e a molti acquirenti. La batteria offre la possibilità di poter scattare un numero molto alto di fotografie (circa 500-600 scatti) e lo schermo touchscreen da 3,2″ snodabile risulta essere molto utile per svariate situazioni.

Nikon ha puntato molto ad offrire un’esperienza completa che passasse anche dalla condivisione delle nostre foto tramite Bluetooh e Wifi. L’applicazione Snapbridge, disponibile su IOS e Android, ci permette di collegare velocemente la macchina al nostro smartphone per passare file o cambiare i parametri di scatto.

Nikon D5600 Corpo ed Ergonomia

La Nikon D5600 ci ha stupito fin da subito per la sua ottima ergonomia. Il corpo macchina, costruito principalmente con materiali resistenti (monoscocca rinforzata al carbonio), dà una sensazione positiva al tatto.

Nella parte superiore troviamo: due ghiere, una personalizzabile (diaframma, iso o tempi di scatto) e una per la selezione della modalità di scatto (manuale, automatica, priorità, ecc..), il tasto per la registrazione video e un tasto per la compensazione dell’esposizione.

Nella parte frontale, invece, troviamo il tasto per far uscire il flash pop-up, un tasto FN personalizzabile e, quasi alla fine, un tasto per cambiare il tipo di scatto (sequenza, autoscatto, ecc..).

La disponibilità delle porte è abbastanza completa. Aperto lo sportellino in gomma troviamo una porta USB 2.0, il jack per il microfono e una porta HDMI.



In definita l’offerta delle porte, delle ghiere e dei tasti è soddisfacente ma non completa. Molte volte si deve passare dal menù per poter impostare un parametro in particolare facendoci perdere molto tempo però, c’è da dire, che il touchscreen ci viene in aiuto nella maggior parte dei casi.

Nikon D5600 Messa a fuoco

Il sistema di messa a fuoco della Nikon D5600 è composto da 39 punti AF e da 9 punti a croce. Abbiamo utilizzato la macchina in diverse occasioni e situazioni ricevendo, da quest’ultima, un feedback in linea con il mercato a cui si propone.

L’aggancio del soggetto è abbastanza rapido ma non sempre preciso.

Se pur la macchina non nasce per essere utilizzata in ambito sportivo, la messa a fuoco si dimostra essere abbastanza precisa in queste situazioni. L’aggancio del soggetto è rapido ma molte volte non troppo preciso.

Quando scattiamo fotografie a soggetti in lento movimento o fermi, in qualsiasi condizione di luce, la Nikon D5600 si comporta benissimo. Ad averci sbalordito sono state le sue prestazioni in Live View dove, se anche diminuiscono di poco la sua reattività, ci offrono un esperienza tutt’altro che spiacevole.

Il Menù dedicato alla messa a fuoco è facilmente raggiungibile e ci offre svariate possibilità di selezione (punti AF da utilizzare e vari parametri per l’AF-C). In definitiva i 5fps (immagini a 12bit) e il sistema di messa a fuoco sono sufficienti per moltissimi utilizzi ed ambiti fotografici.

Nikon D5600 Qualità d’immagine

Arriviamo ad uno dei punti fondamentali della recensione: la qualità d’immagine. La Nikon D5600 ha un sensore da 24MP (APS-C) che garantisce delle prestazioni veramente interessanti.

I colori sono molto fedeli alla realtà e il bianco e nero, se postprodotto adeguatamente, può dare dei risultati molto piacevoli. Questa macchina si presta maggiormente per essere utilizzata in ambiti come la fotografia di paesaggio e architettura dove, i molti megapixel, ci danno la possibilità di poter ottenere delle immagini impressionanti (soprattutto a bassi iso).



L’ottica testata era il Nikon 18-105mm F/3.5-5.6, un’ottica discreta che offre un’ampia scelta di focali in un corpo tutto sommato leggero e compatto. Si iniziano ad ottenere delle immagini di livello con chiusure di diaframma sopra gli F/5.6 e con una focale che va dai 50mm ai 80mm circa (al minimo e al massimo della focale la qualità cala vistosamente).

Nikon D5600 Rumore e Gamma dinamica

Rumore

La Nikon D5600 raggiunge tranquillamente i 1600 ISO prima di presentarsi un rumore troppo evidente e fastidioso. Nikon ha puntato molto a rendere la fotocamera adatta ad essere utilizzata in qualsiasi condizione e il processore EXPEED 4 sembra essere adeguato al compito.

Durante i test abbiamo scattato varie fotografie in condizioni di luce pessima riuscendo a tirare fuori comunque dei file utilizzabili soprattutto per la stampa (a medio/basso formato) e il web. Qui sopra potrete notare la presenza di rumore soprattutto nella foto a 6400 ISO mentre quella a 3200 ISO mantiene abbastanza bene la nitidezza e le cromie.

Gamma dinamica

Il sensore della Nikon D5600 è veramente ottimo. La gamma dinamica, secondo test attuati da DxOmark, raggiunge 14 stop arrivando ad ottenere un punteggio di 84. Dal punto di vista della lavorazione del file possiamo dirvi che è veramente malleabile.

DxOmark

Si recuperano molto facilmente le alti luci e le ombre con la possibilità di poter stressare il file per lunghe e complesse sessioni di fotoritocco (almeno fino agli 800 ISO circa).

Nikon D5600 Video

La Nikon D5600 registra video in FullHD a 60p. Durante le nostre prove abbiamo testato come si comporta soprattutto lato messa a fuoco e controllo parametri durante la fase di registrazione.

Il microfono interno non è molto affidabile, cosa risolvibile grazie alla presenza di un jack per uno esterno che ci offre la possibilità di poter migliorare considerevolmente l’audio. La messa a fuoco in AF-C non è sempre precisa ma possiamo dire che la qualità complessiva del video è soddisfacente.

Nikon D5600 Conclusioni

La Nikon D5600 è una macchina che ci ha impressionato positivamente. Pur essendo una entry level offre delle prestazioni ottime e permette di poter essere utilizzata in qualsiasi contesto.

La presa ben salda, la costruzione robusta e la qualità d’immagine sono i punti positivi di questa macchina che, rispetto ad altre fotocamere della concorrenza, si difende benissimo su molti fronti. Il principale avversario (settore Reflex) per Nikon è ovviamente Canon che, in quanto entry level, si è sempre mostrata come la migliore, ma questa volta sembra che le parti si siano invertite.



La Nikon D5600 è un’ottima macchina per chi è alla ricerca di un primo corpo che potrà durare per molti anni o per chi è alla ricerca di un secondo corpo macchina APS-C che non crei un troppo grosso divario con il primo.

Pro

  • Qualità d’immagine
  • Ergonomia
  • Corpo robusto
  • Peso
  • Gamma dinamica da 14 stop
  • Schermo luminoso da 3,2″ Touchscreen
  • Buona fedeltà dei colori
  • Wifi
  • Batteria capiente
  • Buona resistenza agli alti ISO
  • Buona personalizzazione del file Jpeg e Raw

Contro

  • Poca offerta di tasti fisici
  • Mirino a pentaspecchio poco luminoso
  • Menù a tratti confusionario
  • Qualità video discreta
  • AF-C poco preciso
  • Costo alto

Ringraziamo Nikon Italia per averci dato la possibilità di poter testare il corpo macchina in questione. Per maggiori informazioni vi lasciamo al sito ufficiale di Nikon.