Dopo aver trattato la scelta tra i sistemi fotografici più diffusi sul momento, ovvero Reflex e Mirrorless, e aver parlato delle principali differenze tra le ottiche fotografiche, è arrivato il momento di introdurre gli accessori indispensabili per il fotografo odierno.

Gli accessori fotografici essenziali: quali scegliere e perché?

Tutt’oggi si fa largo uso di moltissimi accessori, alcuni utili ed altri meno, quello che però tutti questi puntano ad essere è un supplemento o un mezzo di miglioramento dell’esperienza fotografica. Esistono degli accessori che potremmo dire essere indispensabili per chi punta ad realizzare un certo tipo di fotografia, per questo motivo è importante andare ad analizzare quale siano e il perché ci potrebbero essere utili. Gli accessori indispensabili sono: il treppiede, il flash a slitta, il paraluce e i filtri fotografici.

Treppiede

Il treppiede è un elemento fondamentale nel nostro corredo fotografico. Ci permette principalmente di poter ottenere degli scatti con delle linee precise ed curate, ma soprattutto di poter alzare il tempo di esposizione della nostra macchina senza rincorrere nel micro mosso.

Il corpo varia da produttore a produttore, ovviamente i treppiede più costosi sono costruiti con materiali pregiati e resistenti permettendo di poterli utilizzare in luoghi angusti. Un altro elemento che varia è la testa, quest’ultima può essere cambiata ed acquistata a parte e rappresenta un elemento che viene scelto secondo le nostre esigenze fotografiche. Esistono principalmente tre diverse teste:

  • Testa a due assi
  • Testa a tre assi
  • Testa a sfera

Le differenze tra queste tre tipologie sono sostanziali e vanno ad indirizzarvi verso una scelta molto personale. Ad esempio la testa a due o tre assi è più adatta alla fotografia di paesaggio poiché, aiutati da delle leve precise ed affidabili, riusciamo a curare meglio le linee dei nostri scatti. Al contrario, la testa a sfera, è più adatta al mondo dei video e ad un uso più generale in più generi fotografici.

Flash a slitta

Elemento essenziale in alcuni contesti e luoghi dove la luce naturale o artificiale non basta. Il flash a slitta è un accessorio da avere e da portare sempre con se poiché ci permette, oltre che a migliorare la qualità generale dei nostri scatti in ambienti poco favorevoli, di poter creare e sperimentare con la luce.

Esistono vari tipi di flash a slitta che si differenziano per caratteristiche e potenza. Tutt’oggi la tecnologia di quest’ultimi ha fatto passi da gigante e anche con un prezzo irrisorio riusciamo ad acquistare un flash abbastanza potente e utile per molte situazioni. Tendenzialmente a far lievitare il prezzo dei flash sono:

  • il numero guida (ovvero la potenza del flash)
  • gli accessori in dotazione
  • il tempo di ricarica tra uno scatto e l’altro
  • l’essere TTL (ovvero automatico) o meno
  • i materiali di costruzione
  • fotocellula
  • modalità di scatto diverse

Un buon flash ci permette di poter realizzare degli scatti di grosso impatto visivo ed emotivo, giocare con la luce e la sua posizione può rendere le nostre immagini migliori e diverse dalle altre.

Paraluce

Il Paraluce è un accessorio che viene molte volte trovato in dotazione con l’acquisto di un nuovo obiettivo. Al primo impatto sembra essere poco utile, ma in realtà nasconde molte potenzialità. Le sue principali funzioni sono quelle di proteggere la lente dalle infiltrazioni di luce e dagli urti che potrebbero generare una degradazione della qualità dell’immagine, oppure la rovina delle lenti esterne.

Esistono vari tipi di Paraluce che si differenziano per materiali di costruzione (plastica, metallo e gomma) e per forma. Quest’ultima viene condizionata dalla focale dell’obiettivo e dalle varie aziende che provano a creare un paraluce in linea al design dell’ottica. Il prezzo è molto irrisorio per questo è consigliabile averlo sempre nel proprio corredo.

Filtri fotografici

I filtri potrebbero risultare essere meno utili rispetto ai tre precedenti accessori discussi, ma in realtà, se sfruttati a dovere, posso regalare delle ottime soddisfazioni. Esistono una moltitudine di filtri fotografici, alcuni riducono l’entrata della luce permettendo così di poter alzare i tempi di esposizione (Filtro ND) altri invece variano il colore dell’immagine finale (filtro colorato). Ma, in realtà, i filtri più utili sono:

  • Filtro ND
  • Filtro Polarizzatore
  • Filtro UV

Questi tre possono essere comprati insieme, in appositi “bundle”, oppure singolarmente. E’ importante dire che, la maggior parte di questi, sono vincolati al diametro degli obiettivi e per questo motivo vanno comprati e selezionati attentamente. Il loro utilizzo varia da situazione a situazione però potremmo dire che tendenzialmente l’unico ad essere fondamentale è il filtro polarizzatore. Ovvero il filtro che elimina il pulviscolo atmosferico (per questo è un filtro molto apprezzato dai paesaggisti), l’infiltrazioni di luce parassita e i riflessi nell’acqua (è un filtro non riproducibile in digitale).

Il Filtro ND garantisce di poter alzare i tempi di esposizione limitando l’entrata di luce nel sensore. Ogni Filtro ND ha un potere diverso di cattura della luce e per questo vengono scelti a secondo la situazione in cui si trova il fotografo. Per momenti molto particolari, aziende come Hoya, produce dei filtri a lastra con potere di cattura veramente alto.

Il Filtro UV  garantisce la protezione della lente e l’eliminazione dell’entrata di luce parassita. Questo filtro ha perso pian piano il suo valore poiché le case produttrice hanno investito in un rivestimento delle lenti che “ricrea” le peculiarità di questo filtro. Tutt’oggi viene utilizzato come ripiegamento ad un paraluce o come supplemento per la protezione della lente.