Oggi Spotify, come altri servizi di musica online, ha preso il sopravvento mandando in pensione tutte i vecchi metodi per ascoltare musica sul proprio cellulare. Ma come funziona il servizio in questione?

Spotify: cosa offre rispetto agli altri?

Spotify è un servizio streaming musicale all’avanguardia. Il suo stile grafico, unito alla sua immensa disponibilità in termini di brani, lo rendono uno dei migliori programmi musicali disponibili in commercio in questo momento.

Uno dei plus di questo servizio, oltre alla qualità audio, è la possibilità di fruire dei contenuti multimediali da diverse piattaforme (smartphone, tablet, computer, smart TV, ecc…), anche contemporaneamente.

Ma partiamo dall’inizio: come scarichiamo Spotify?

Semplice, basta entrare nella pagina dedicata, oppure lo cerchiamo nel catalogo dello store del nostro smartphone ed effettuiamo il download. Una volta terminato questo passaggio, basta cliccare sull’icona ed il gioco è fatto.

Appena l’applicazione si avvia, ci chiederà di effettuare la registrazione, oppure, di effettuare semplicemente il login, anche attraverso il profilo Facebook (possiamo anche decidere di memorizzare i dati, così da non effettuarlo ogni qual volta entriamo nell’app).

Riguardo alla registrazione, ci basterà compilare i soliti campi di testo ed il gioco è fatto. Una volta entrati nel menu principale dell’applicazione, troveremo in basso (a sinistra per l’app dedicata ai computer) una serie di comandi:

  • Home, la quale indica la schermata dove veniamo indirizzati appena accediamo;
  • Naviga, la quale possiede un’infinità di playlist o anteprime di album create appositamente da spotify;
  • Cerca, dove è possibile effettuare una ricerca nel database dell’applicazione;
  • Radio, la quale comprende una serie di radio personalizzate, le quali contengono dei singoli scelti in base alle preferenze dell’utente;
  • La tua libreria, dove sono presenti tutti i brani salvati dall’utente (categorizzati anche per album, nome dell’artista e nome dei brani), le varie playlist e le radio.

Un’alta funzionalità che è stata implementata è la possibilità di condividere un determinato brano. Per effettuare questo, basta tener premuto il brano e cliccare condividi nel menu a carosello che ci viene mostrato. È possibile condividere il brano con Whatsapp, nella storia di Instragram, su facebook, ecc…

Il servizio offerto è gratuito?

In parte sì, in quanto Spotify non obbliga l’utente ad effettuare un abbonamento. I servizi che possono essere utilizzati attraverso la versione gratuita sono comunque validi: l’unica pecca è che l’utente non può decidere quale brano debba essere riprodotto e ogni 30 minuti la riproduzione musicale verrà intervallata con della pubblicità.

Tutto cambia utilizzando la versione premium, infatti è possibile riprodurre qualsiasi artista, qualsiasi brano, ad una risoluzione molto più elevata. Inoltre, è possibile ascoltare in modalità offline i brani (quindi senza utilizzare la rete): basta selezionare i brani e cliccare sul budge download.

Qual è il costo dell’abbonamento Spotify Premium?

Il costo dell’abbonamento è di 9,99€ al mese. È possibile effettuare degli abbonamenti diversi, infatti Spotify mette a disposizione l’abbonamento family. Con questo abbinamento è possibile far utilizzare Spotify Premium con ben 6 account differenti: il prezzo è di 14,99€ (l’unico presupposto che dev’essere rispettato è che gli utenti debbano avere lo stesso indirizzo).

E’ possibile far uso di Spotify Premium attraverso il conseguimento di uno stratagemma. La guida ha il solo scopo informativo e non vuole minimamente andare contro alle leggi sulla pirateria informatica.