Come ben sappiamo, Xiaomi ha ingegnerizzato e prodotto molti dispositivi, non sempre pertinenti al mondo tecnologico. Basti pensare che ha prodotto una penna stilo, un’aspirapolvere, un apribottiglie, ecc… In questo articolo andremo ad analizzare l’ultimo arrivato in casa Xiaomi: stiamo parlando del nuovo powerbank dell’azienda.

Xiaomi Aura è il nuovo arrivato nella grande famiglia cinese

A differenza degli altri prodotti simili questo powerbank punta tutte le sue carte sul design e sulla capienza. Infatti, pur avendo delle dimensioni alquanto ridotte, possiede una capienza di ben 20000 mAh e, grazie alle 2 porte USB, permette di ricaricare due dispositivi contemporaneamente con un output massimo di 5.1V e 3.6 A. Ovviamente, in base ai prodotti che collegheremo, il powerbank erogherà la potenza adeguata: questo non dovrebbe causare sovraccarichi di corrente. Un’altra caratteristica che lo rende molto appetibile, è la possibilità di abilitare la fast charge 18W.

Xiaomi Aura strizza l’occhio al design

I materiali con i quali è stato costruito Aura differiscono dai competitors: infatti ci troviamo di fronte ad un parallelepipedo costruito completamente in alluminio spazzolato. Nella parte frontale, abbiamo la presenza di un comodo display LED, il quale ci indica la percentuale di ricarica residua del dispositivo.

Xiaomi Aura possiede una molteplicità di porte

Come abbiamo già detto, il dispositivo possiede ben due ingressi USB. A queste, si va ad aggiungere un ingresso USB Type C che serve per ricaricare il nostro piccolo mattoncino.

Xiaomi Aura costo e disponibilità

Per ora, è possibile acquistare Aura solo ed esclusivamente in Cina, con un prezzo di circa 22€. Tuttavia, con l’approdo dell’azienda cinese in Europa, ed in particolare in Italia, crediamo che sarà possibile acquistarlo altrove.

Sono un ragazzo di 21 anni che ha una passione smisurata per tutto ciò che possiede uno schermetto. Amante della tecnologia per passione, #Android addicted per scelta