Tra i principali produttori che maggiormente investono nelle tecnologie legate al mondo della fotografia spunta sicuramente Olympus. La casa giapponese ha mostrato qualche giorno fa un nuovo brevetto riguardante un sensore a fotodiodo multistrato.

Sensore a fotodiodo multistrato: come funziona?

Non è la prima volta che Olympus lavora su un progetto così particolare. La casa produttrice giapponese si è da sempre dimostrata essere al top in quanto tecnologia e i suoi prodotti ne sono la più che completa rappresentazione.

Il nuovo sensore a fotodiodo multistrato lavora attraverso la sovrapposizione di due fotodiodi (PD), che catturano due differenti immagini: una a colori (RGB) e una ad infrarossi. Attraverso il processo congiunto tra i due fotodiodi, il sensore, riesce a catturare una quantità di informazioni veramente importante (ben lontano da quello che possono fare ora gli attuali sensori sul mercato).



Non sappiamo se Olympus utilizzerà tale tecnologia nei suoi prossimi corpi macchina ma, quello che è certo, è che la casa produttrice si sta muovendo per potersi creare da sola i propri sensori (cosa che stanno facendo molte case produttrici).