Terraghraph è il progetto nato dall’idea di Facebook già nel lontano 2016 con l’intento di migliorare la capillarità della rete internet nei centri densamente popolati.

Il progetto ora prende una nuova svuolta grazie all’accordo stipulato tra Facebook e Qualcomm; il progetto vuole proprio accorciare le distanze tra i nodi con brevi distanze tra loro e qui gioca un ruolo fondamente l’ingresso di Qualcomm la quale offrirà dei chipset dedicati proprio a questo scopo.

I chipset prodotti da Qualcomm permettono di sfruttare la banda mmWave a 60 GHz del nuovo protocollo pre-802.11ay. Queste tecnologie permetteranno una elevata trasmissione di dati con un basso consumo energetico e una buona attenuazione delle interferenze, il tutto con costi ridotti rispetto all’attuale fibra ottica.

Secondo Qualcomm la soluzione sarebbe pensata sia per zone rurali che per zone urbane, nelle quali ci sono coperture Wi-Fi a macchia di leopardo. I primi test avranno inizio tra circa un anno.

Oltre alla produzione dei chipset per la banda mmWave, Qualcomm  ha iniziato a produrre chipset per il prossimo 5G, e sta lavorando con “early access” partner per migliorarlo. Dall’altra parte troviamo invece Facebook che ha messo a disposizione il suo team tecnico per collaudare questa nuove rete.

Tecnologicamente attivo, "addicted" a tutto ciò che si illumina e che produce codice binario, amo cucinare, fotografare e naturalmente la tecnologia in tutte le sue forme.