Che la primavera risulti essere il periodo dedicato alla pirateria, alla privacy e alle polemiche, è cosa abbastanza nota, vedesi le manovre anti pirateria adottate dal colosso Spotify per bannare tutti gli utenti che usassero la versione craccata dell’app, vedesi le accuse lanciate a Telegram che rende gli utenti troppo al sicuro e che quindi li spinge alla pirateria, ed infine Facebook, reduce dallo scandolo Cambridge Analytica.

Il Governo francese non si fida delle app sviluppate da aziende private

Il Governo francese risponde in merito allo scandolo Cambridge Analytica con lo sviluppo di una nuova app di messaggistica criptata. Tale mossa arriva sopratutto dopo che Facebook è stata accusata di immagazzinare troppi dati provenienti dagli utenti e usarli a vantaggio delle elezioni presidenziali degli USA. Ovviamente il Governo francese ha timore che usando app di messaggistica come Whatsapp, Messenger, insomma le app di messaggistica più diffuse, qualche soggetto straniero possa spiare le conversazioni segrete tra le alte cariche dello Stato.

L’app di messaggistica sviluppata dal Governo francese

L’app è già in fase di test da parte di alcuni funzionari statali, appena i test finiranno e avranno garantito esito positivo, sarà obbligatorio che tutti i membri del governo usino tale app per comunicare tra di loro in merito ad aspetti governativi. Un porta voce ha sottolineato che non bisogna essere vincolati da servizi di aziende di stati stranieri per quanto riguarda la messaggistica criptata:

Abbiamo bisogno di trovare un modo per avere un servizio di messaggistica criptata che non sia criptato dagli Stati Uniti o dalla Russia. Si inizi a pensare alle potenziali violazioni che si potrebbero verificare, come abbiamo visto con Facebook, quindi dovremmo prendere l’iniziativa.

Il Governo francese non esclude la possibilità di offrire l’app a tutti i cittadini, a questo punto se così fosse potremmo provarla anche noi.