Datally ci dà la possibilità di monitorare, e limitare, tutti i dati consumati dal nostro smartphone

Per godere di tutti i benefici proposti dallo smartphone, come le notizie aggiornate in tempo reale, l’aggiornamento delle condizioni meteo, ascoltare la musica in streaming, ecc, abbiamo bisogno di programmi che vanno a limitare, o meglio, a monitorare il consumo dei dati. Molto spesso ci capita di utilizzare molti giga, e, senza farci caso, ci ritroviamo a secco.

Uno delle applicazioni più amate dalla community del robottino verde è Datally (sono stati effettuati più di un milione di download). Questa app, programmata da Google per l’iniziativa Next Billion Users, è molto utile e offre delle funzioni che non sono presenti nelle app concorrenti.

Cos’è Datally?

È un’applicazione che ha il compito di monitorare tutti i consumi dei dati e, grazie ad un tabulato, possiamo renderci conto del consumo di ogni singola applicazione. Oltre a questa funzione, presente in tutti i programmi simili (ultimamente è presente anche nella versione stock di Android), lo smartphone effettua una vera e propria scansione e mappatura del territorio, avvisandoci della eventuale presenza di una rete Wi-Fi. (Questa funzione è stata implementata da alcune case costruttrici).

Tutti possono installare Datally?

Per installare sul proprio smartphone Datally, bisogna rispettare un requisito molto importante: deve essere installata almeno la versione 5.0 di Android. Ovviamente se si possiede una versione inferiore, non sarà possibile installate questa applicazione.

Una volta effettuata l’installazione, l’applicazione ci chiederà di confermare determinati requisiti, ed una volta fatto tutto questo, si presenta una schermata molto pulita ed intuitiva.

Nella parte centrale, è possibile visualizzare, in costante aggiornamento, la quantità di dati che stiamo utilizzando.

Al di sotto, ci sono due tastini tondi che hanno delle funzioni molto importanti:

  • Il primo ci fa accedere al tabulato completo delle applicazioni, le quali sono affiancate dal numero raffigurante la quantità di dati che hanno consumato (oltre al valore numerico, è possibile accedere ad una pagina che ci mostra un grafico che rappresenta tale valore);
  • Il secondo ci permette di scansionare il territorio e di ricercare la rete Wi-Fi più protetta e stabile (funzione molto comoda).

Nella parte più bassa, è presente la lista con tutte le applicazioni che hanno consumato dati nelle ultime 24 ore.

Al di sotto di questa lista troviamo l’opzione “Data Server”, la quale ci darà la possibilità di creare un VPN fittizio (le applicazioni in background non consumeranno i dati).

Un’altra funzione molto interessante è la capacità di archiviare la posizione delle reti Wi-Fi che abbiamo utilizzato; così facendo, lo smartphone riconoscerà e si collegherà automaticamente alla rete.

Questa applicazione va ad arricchire il vasto parco app messo a disposizione da Google: riuscirà a soddisfare gli utenti?

 

Sono un ragazzo di 21 anni che ha una passione smisurata per tutto ciò che possiede uno schermetto. Amante della tecnologia per passione, #Android addicted per scelta