Quando compriamo la nostra prima macchina fotografica ci ritroviamo ad essere completamente spaesati di fronte al nostro nuovo giocattolo e molte volte ci ritroviamo a doverne fare uso senza conoscerne ancora le principali funzioni. Per questo, e per molti altri numerosi motivi, troviamo insieme al nostro corpo macchina un obiettivo zoom (di solito 18-55mm) che si propone essere un giusto aiutante nei primi giorni di avvicinamento al mondo della fotografia. Ma cosa cambia realmente tra ottiche zoom e fissi?

Le principali differenze tra ottiche zoom e fisse

Si potrebbe chiudere la discussione dicendo che le principali differenze sono dovute nel primo caso (zoom) ad una variazione di più focali, nell’altro caso (fisso) ad una focale ben predefinita. Ma come sappiamo le differenze sono molteplici, alcune tangibili ed altre fondamentali per la creazione del nostro personale approccio fotografico.

Le principali differenze tra le due tipologie di ottiche sono:

Ottiche zoom;

  • Focale variabile
  • Comodità (permettono di non cambiare sempre obiettivo e perdere così scatti)
  • Costo più alto rispetto alle ottiche fisse
  • Peso più maggiore rispetto ottiche fisse
  • Mediamente meno luminose rispetto ai fissi (hanno molte volte diaframma variabile)
  • Qualità d’immagine inferiore rispetto ai fissi (soprattutto quelle che comprendono focali dal grandangolare al tele, quelle specifiche sono migliori)

Ottiche Fisse;

  • Focale e diaframma fisso
  • Scomode se si ha bisogno di più focali (si devono cambiare spesso)
  • Mediamente meno costose rispetto alle ottiche zoom
  • Meno pesanti rispetto alle ottiche fisse
  • Mediamente più compatte rispetto alle ottiche fisse
  • Ottiche con una qualità d’immagine migliore rispetto agli zoom

Perché scegliere uno rispetto ad un altro?

La scelta tra le due tipologie di obiettivi presuppone un indirizzo importante verso il nostro approccio fotografico.

Molti fotografi preferiscono rimanere leggeri mentre lavorano e per questo motivo prediligono la compattezza e qualità delle ottiche fisse, al contrario altri, hanno necessità di velocità nel cambio focale (visto magari il cambiamento repentino di situazioni) e per questo motivo utilizzano delle ottiche zoom.

Nulla vieta di alternare le due tipologie e di utilizzarle quando più ci servono ma, è anche vero che nella costruzione di un corredo fotografico è importante andare ad analizzare le diversità, e le caratteristiche, di tutte e due per poter definire come tendenzialmente lavoriamo all’interno del nostro campo.