Come accedere al Deep Web?

Se leggendo il nostro articolo Che Cos’é il Deep Web: il lato oscuro della rete ti sei incuriosito da questo lato oscuro della rete, grazie a questa pratica guida facile e veloce, potrai accedere velocemente nella zona più misteriosa ed oscura di tutto l’intera rete internet. Attenzione però, il Deep Web NON E’ ASSOLUTAMENTE un luogo da sottovalutare, entrarci comporta tanti rischi per la tua sicurezza e la tua incolumità e se non sei attento ai siti che decidi di visitare può rischiare grossi problemi. Naviga nel deep web, responsabilmente!

Questa guida è solo a puro scopo informativo, l’autore del su-detto articolo e il blog We Are Leaks non sono responsabili di “altri usi” della stessa, in quanto ognuno ha la capacità di intendere e di volere su come utilizzare il materiale trovato sul web. Ci limitiamo solo a mostrare al lettore a puro scopo informativo i metodi più comuni, i software o le app per accedere al Deep Web da PC, smartphone e tablet. I software e le app presentati all’interno di quest’articolo sono tutti disponibili per il download sui loro rispettivi siti o sugli store dei maggiori sistemi operativi per PC, smartphone e tablet.

Accedere al Deep Web grazie al proxy TOR

Se hai letto il nostro precedente articolo, saprai che la rete del Deep Web è molto nascosta ed è davvero difficile accedervi se non attraverso l’utilizzo di alcuni software o attraverso l’utilizzo di alcuni modifiche hardware (vedi sempre il nostro articolo sopra). La rete nascosta o come siamo abituati a chiamarla deep web è formata da più strati, esattamente come abbiamo precedentemente spiegato in 8 strati ognuno sempre più nascosti e difficili da accedervi. Non a caso il software su cui si basano la maggior parte delle app e dei software che vi illustreremo in questa guida abbiano come simbolo una cipolla; infatti, la cipolla simboleggia la stratificazione della rete di quando si accede alla rete TOR (es: se noi possediamo come IP (Internet Protocol Address) 1.2.3.4.5.6 una volta entrati nel proxy TOR, il nostro indirizzo IP diventerà 2.3.4.5.6.7 per diventare infine al sito che andremo a visitare in 3.4.5.6.7.8 che verrà registrato nel server del sito visitato).

Accedere al Deep Web su Windows, macOS e Linux

Per accedere al Deep Web abbiamo bisogno di un software open-source e gratuito chiamato TOR Browser (basato sul noto browser Mozilla Firefox, il quale riprende di molto le funzionalità aggiungendo in più il proxy TOR) multipiattaforma disponibile per PC e Mac con sistemi operativi Windows, macOS e Linux. E’ possibile scaricare la versione di TOR Browser per il vostro sistema operativo cliccando direttamente su questo link. Ora vedremo come installare e configurare TOR Browser (dall’acronimo inglese per “The Onion Router”) sui vari sistemi operativi per PC/Laptop.

Installare e configurare TOR su Windows

Per poter utilizzare TOR Browser sul vostro PC/laptop con a bordo il sistema operativo Windows, basta recarsi al sito del progetto di TOR (linkato sopra), e successivamente scaricare il file .exe nella propria lingua (ovviamente in italiano) e successivamente lanciare l’installazione del programma e seguire le procedure che vi verranno indicate durante l’installazione. Alla fine potrete utilizzare il vostro TOR Browser per navigare in anonimato e liberamente sul deep web.

Installare e configurare TOR su macOS

Installare TOR Browser su macOS è semplice e veloce e bastano davvero pochissimi click, tutti a portata d’utente. Recandosi sempre nel sito ufficiale del progetto, scaricate nella vostra lingua il pacchetto per macOS in formato .dmg; una volta scaricato quel file scompattate quell’archivio e spostate nella cartella Applicazioni del vostro Mac l’icona di TOR Browser e verrà subito installata. Alla fine avviate TOR Browser normalmente come qualsiasi app del App Store.

Installare e configurare TOR su Linux

Installare TOR Browser su Linux è più difficile e molto dipende dalla distribuzione Linux installata sul proprio PC/laptop: prima di scaricare la versione di TOR Browser adatta alla vostra distro Linux bisogna prima controllare che tipo di estensione dei pacchetti supporta il vostro sistema operativo. I pacchetti .deb ad esempio sono molto usati in sistemi operativi come Debian ed Ubuntu (la distro Linux più installata in alternativa a Windows dagli utenti che si vogliono affacciare alle distro Linux) e si installano attraverso il gestore dei pacchetti APT mentre i pacchetti .rpm sono tipici di distro Linux come Fedora, Red Hat e ArchLinux e si installano attraverso il gestore dei pacchetti YUM o DPM. Una volta accertati di questo possiamo scaricare il pacchetto interessato e proseguire all’installazione ed infine potremmo utilizzare TOR Browser anche su la nostra distro Linux preferita.

Accedere al Deep Web su Android ed iOS

Installare e configurare TOR su Android

Sugli smartphone e i tablet con a bordo il sistema operativo Android è disponibile al download gratuito due app Orbot e Orfox che permettono anche da smartphone di collegarci al deep Web tramite proxy TOR e collegarci in maniera anonima e di navigare, grazie al browser Orfox anche nel deep web. Potete scaricare le due app grazie a quei due banner qui sotto ( in alto Orbot, in basso Orfox).

Installare e configurare TOR su iOS

Sugli smartphone e i tablet con a bordo il sistema operativo iOS è disponibile al download gratuito un app sviluppata da Mike Tigas chiamata Onion Browser che è un TOR Browser basato su Safari per iOS completamente open-source e gratuito. Potete scaricarlo sia per iPhone sia per iPad grazie al banner qui sotto.

Grazie per avermi letto 😀

Aggettivo che più mi calza? Nerd. Amo la tecnologia e la telefonia, in modo particolare il mondo Android ma non diprezzo il mondo Apple. Ho 21 anni, da sempre colui che da agli amici qualche dritta sul mondo tecnologico e da poco studente d'Informatica all'Università di Bari. Il mio obbiettivo su We Are Leaks? Portarvi le news più veloci del web e.. ovviemente consigliarvi e farvi conoscere i migliori prodotti tech e farvi appassionare al mio mondo la tecnologia. Enjoy me that's all! Non dimenticatevi, #Stayleaked