Grandangolo, normale e teleobiettivo: tre modi diversi di vedere il mondo

Chi mastica di fotografia saprà che nel mercato odierno sono presenti numerose ottiche ed accessori di ogni tipo, quest’ultimi sono elementi indispensabili per poter raggiungere un certo risultato con la giusta scelta, e sovrapposizione, di essi. Gli elementi fondamentali per poter scattare le nostre fotografie sono le ottiche, oggetti che incanalano i raggi luminosi che successivamente, raggiungendo il sensore (o pellicola), permettono di “catturare” ed imprimere l’istante all’interno nel nostro corpo macchina.

Le ottiche però non sono tutte uguali, oltre a dividersi tra zoom e fisso (ne abbiamo parlato qua), si dividono per tipologia, ovvero: grandangolare, normale e teleobiettivo.

Le principali differenze tra queste tre tipologie di ottiche sono:

Grandangolari;

  • Ottiche che riprendono un largo angolo di campo (da 180° a 45°)
  • Focale tra 0 e 50mm (formato pieno)
  • Ottiche mediamente compatte vista la loro minor presenza di lenti
  • Profondità di campo maggiore rispetto ad altre
  • Distorsione dell’immagine più evidente rispetto ad altre
  • Più luminose rispetto ad altre
  • Rischio di micro-mosso minore rispetto ad altre
  • Adatte alla fotografia di paesaggio, reportage e gruppi di persone

Normali;

  • Denominate in questo modo perché hanno un angolo di campo simile al nostro occhio (46°)
  • Focale 50mm (formato pieno)
  • Costano mediamente di meno rispetto ad altre ottiche vista la loro costruzione economica
  • Regalano degli scatti con proporzioni piacevoli
  • Giusto equilibrio fra profondità di campo e distorsione (quasi assente)
  • Adatte alla fotografia di reportage, ritrattistica e street photography

Teleobiettivi;

  • Angolo di campo molto minore rispetto alle altre
  • Focale da 50mm in sù (formato pieno)
  • Profondità di campo minore (che cresce con focale) rispetto alle altre
  • Distorsione completamente assente
  • Schiaccia la prospettiva rendendo meno evidente i piani
  • Meno luminose rispetto ad altre
  • Più costose rispetto ad altre
  • Adatte alla fotografia di avifauna, sport e ritrattistica

Quale, e perché, scegliere un’ottica piuttosto che un’altra?

La scelta della nostra ottica è una questione molto personale, ogni fotografo sa quando utilizzare una tipologia ben precisa rispetto ad un’altra. Tendenzialmente si potrebbe dire che le ottiche grandangolari, offrendo un angolo di campo ampio, permettono di poter catturare un porzione generosa di spazio potendo così includere maggior soggetti (senza doversi spostare di molto) nell’inquadratura. Al contrario i teleobiettivi sono più adatti per concentrarsi su dei soggetti singoli permettendoci, grazie alla loro profondità di campo bassa, di poter creare un Bokeh (sfocato) molto piacevole e ricercato in alcuni genere fotografici.

La creazione del nostro corredo fotografico passa da queste scelte fondamentali, l’avere più tipologie di ottiche ci permette di poter variare il nostro approccio fotografico ma soprattutto, ci permette di poter catturare in maniera “completa” l’evento da noi desiderato.